Alessandro Giuliani

Alessandro Giuliani

Sorveglianze e scavi archeologici

ISTRUZIONE E FORMAZIONE

Ha conseguito nel 2007 la laurea in Conservazione dei Beni Culturali (indirizzo archeologico) con votazione di 105/110 presso l’Università di Bologna, Facoltà di Ravenna, con una tesi di laurea in Egittologia seguendo un curriculum orientale dal titolo “L’iconografia dell’urèo nel mondo egizio e nel mondo fenicio-punico”; con relatore Prof. Enrico Acquaro e correlatrice Prof.ssa Daniela Ferrari.

Durante la formazione universitaria ha partecipato agli scavi archeologici italo-francesi-americani presso il sito archeologico della torre di Donoratico, presso il comune di Castagneto Carducci (LI) sotto la direzione del Dipartimento di Archeologia e Storia delle Arti dell’Università di Siena.

Nel 2002 ha partecipato ad un ciclo di conferenze di aggiornamento dal tema “L’uomo e il sacro nell’Asia antica” organizzato dalla Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali dell’Università di Bologna e dalla Fondazione Flaminia di Ravenna presso la sede del Dipartimento di Storie e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali.

Nel 2014 ha partecipato al convegno internazionale “Economia e Territorio nell’Adriatico centrale tra tarda Antichità e alto Medioevo” in cui è stato presentato lo scavo di Giove di Muccia in cui ha lavorato in operazioni di scavo e come responsabile di parte della documentazione dal 2012 al 2014.

ESPERIENZE PROFESSIONALI

Nel corso dei dieci anni da libero professionista nel settore dell’archeologia ha collaborato con diverse società e cooperative archeologiche che operano nel territorio marchigiano e in quelle emiliano-romagnolo.

Tali collaborazioni gli hanno permesso di acquisire una notevole esperienza tecnico-scientifica sia nella gestione come responsabile dello scavo che nella realizzazione pratica dell’indagine archeologica sul campo, partendo dalle operazioni di scavo basilari, dallo studio dei materiali fino alla redazione della documentazione archeologica finale.

Con le varie esperienze lavorative affrontate nel corso degli anni ha sviluppato in particolar modo un’ottima capacità nella padronanza di software sia in ambiente Windows che Macintosh utilizzati nell’informatizzazione della documentazione archeologica scientifica proveniente dalle sorveglianze e dagli scavi archeologici dei vari interventi, sia per quanto riguarda software di livello professionale (Autocad, Photoshop e Coreldraw su tutti) sia per i programmi freeware ed open source (come Inkscape, Artviewer e Qgis).

Pilota riconosciuto EASA ed ENAC di APR (Operazioni Non Critiche).